lunedì 27 agosto 2012

Le impugnature del diritto: la eastern

La posizione sul manico per questa impugnatura corrisponde più o meno a quella che si usa per stringere la mano. In pratica si gira la mano in senso orario (antiorario per i mancini) fino a raggiungere lo spigolo del manico successivo rispetto alla continental: la “V” che si forma fra il dito indice e il pollice sarà in corrispondenza  con l’angolo tra il lato “top” e lo smusso n. 1 (4 per i mancini). La base del polpastrello del dito indice tocca il lato “right” dell’ottagono (“left” per i mancini).


È un’impugnatura molto classica, adatta per sia per colpi piatti sia per rotazioni topspin, la prima che si impara quando si approccia questo sport. L’ovale della racchetta risulta essere in linea col palmo della mano, come se la racchetta fosse il prolungamento naturale del braccio. Molto usata dai giocatori che prediligono colpi potenti di attacco, più consona a palle che rimbalzano basse, meno efficiente su rimbalzi alti.
Per contro, il colpo giocato piatto ad alta velocità di scambio,  rischia di compromettere la gestione del controllo del contatto fra il piatto corde e la palla.
Molto veloce sarà passare da questa impugnatura a quella per la voleé (continental) in caso di discesa a rete.