giovedì 22 novembre 2012

I campionati degli affiliati

Campionati di serie
In Italia, oltre ai tornei individuali, l’attività agonistica dilettantistica è rappresentata dai campionati a squadre degli affiliati organizzati dalla Federazione italiana tennis. Per affiliati si intendono le società sportive o associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla Fit. I campionati sono distinti in fasi provinciali, regionali e nazionali.
Ogni incontro fra due società (incontro intersociale) prevede un certo numero di singolari e di doppi, in numero differente per le squadre maschili e femminili.
Come per tutti i campionati esiste la divisione in serie, partendo dalla serie A1, che è la massima espressione del campionato. Numerosi giocatori professionisti partecipano ai campionati degli affiliati di serie A. In questo caso, però, trattandosi di attività dilettantistica, devono rinunciare al compenso. Per le serie A e B esiste la promozione e la retrocessione.

Campionati maschili
Serie A1 (14 squadre)
Serie A2 (28 squadre)
Serie B (56 squadre)
Serie C (nessun limite di squadre)
Serie D1 (nessun limite di squadre)
Serie D2 (nessun limite di squadre)
Serie D3 (nessun limite di squadre)

Campionati femminili
Serie A1 (7 squadre)
Serie A2 (14 squadre)
Serie B (28 squadre)
Serie C (nessun limite di squadre)
Serie D1 (nessun limite di squadre)
Serie D2 (nessun limite di squadre)
Serie D3 (nessun limite di squadre)

Campionati di categoria
Alcune regioni organizzano a livello provinciale anche campionati a squadre di Serie D4, e di categoria 4.6+nc.

Campionati juniores e veterani
Ai campionati di serie si aggiungono i campionati a squadre giovanili e veterani.
I campionati giovanili
Prevedono squadre di: under 12 (maschili e femminili); under 14 (maschili e femminili); under 16 (maschili e femminili); under 18 (solo maschile).
Campionati veterani
Campionati maschili: over 35; over 40; over 45 libero (ossia senza nessun limite di classifica Fit); over 45 limitato a giocatori con classifica Fit 4.3; over 50; over 55; over 60; over 65 e over 70.
Campionati femminili: ladies 40 limitato a giocatrici con classifica Fit 4.4; ladies 50. Alcune regioni organizzano anche il campionato a squadre veterani per le ladies 40 mai classificate, ovvero giocatrici che hanno e hanno avuto sempre classifica 4.nc

venerdì 9 novembre 2012

Le impugnature del diritto: la semi-western

Girando la mano in senso orario (per i destri) fino a che la “V” che si forma fra il pollice e l’indice sia in corrispondenza dell’angolo dell’ottagono del manico fra lo smusso n. 2 e il lato “right”, si ottiene l’impugnatura semi-western. La base del polpastrello del dito indice si troverà in corrispondenza dello smusso n. 2 (per i destri) o n. 3 (per i mancini). L’impugnatura semi-western risulta così una via di mezzo fra la eastern e la western.


Per la sua versatilità, questa impugnatura risulta essere al giorno d’oggi largamente usata. Con la semi-western, infatti, la palla va colpita più davanti al corpo rispetto alla eastern, e questo è fondamentale nel gioco moderno.
Con la semi-western si ottengono colpi aggressivi di grande potenza e, rispetto alla eastern, rende più agevole imprimere rotazioni di topspin per ottenere angoli più stretti, lob a effetto e maggiore controllo della palla.  Con la rotazione topspin, infatti, è più facile mantenere in campo i colpi di grande velocità. Ideale anche per le palle molto alte, che è necessario colpire molto sopra l’altezza delle anche.
Con la semi-western è necessaria una grande abilità per cambiare l’impugnatura nella posizione della continental per poter giocare le voleé. Inoltre, sulle palle senza peso, è difficile imprimere spinta alla palla a causa dell’inclinazione del piatto corde al momento dell’impatto.