mercoledì 23 gennaio 2013

Racchette Head YT Graphene Speed 2013

La Head YT Graphene Speed Pro,
la nuova arma nelle mani
di Novak Djokovic nel 2013
Quest’anno Head si presenta sul mercato con una tecnologia rivoluzionaria, Graphene, il materiale più forte e leggero al mondo, introdotto nella struttura del telaio. In questo modo si ottiene una ridistribuzione ottimale del peso in testa e sul manico, dove viene inserito per le sue proprietà di stabilità, forza e resistenza. In questo modo maneggiare una Head significa avere una manovrabilità massima che consente una potenza maggiore con minor sforzo.
Confermata anche quest’anno la tecnologia  YouTek-Teflon, che impedisce alle corde di muoversi quando sono a contatto con i grommets (passacorde). Questo perché Head inserisce il Teflon nei grommets, che crea un effetto autolubrificante permettendo alle corde di scivolare all’interno dei passacorde con poca resistenza. In questo modo non si disperde energia e la potenza è garantita al massimo.
Per tutti coloro che sono alla ricerca di un attrezzo estremamente potente, equilibrato e dallo spin facile ecco la nuova serie Speed Graphene, la nuova tecnologia destinata a rivoluzionare il concetto stesso di manovrabilità: peso e bilanciamento rimangono inalterati e la massa viene distribuita nelle estremità del telaio (testa e manico), assicurando il miglior mix di potenza e giocabilità.
D’altra parte la linea Speed comprende la racchetta scelta da Novak Djokovic, la Speed Pro, che nella versione 2013 mantiene inalterato lo schema corse (18x20) e il profilo da 22 millimetri.
Inserita la versione Rev, che col peso ridotto di 260 grammi consente di giocare molte ore senza stancare le articolazioni. La Speed S ricalca le caratteristiche della MidPlus ma per giocatori di livello medio-avanzato, che utilizzano attrezzi più leggeri. PWR Speed è la versione over-size della Speed, per chi ama telai ultramaneggevoli e leggerissimi, ideale per coloro che non hanno un grande movimento in apertura ma vogliono sfruttare la potenza del telaio per un gioco estremamente aggressivo.
La tecnologia Graphene è stata inserita anche nella linea Instinct e Prestige.

Head YT Graphene Speed Pro 18x20
Head size: 100”
Peso: 315 grammi
Lunghezza: 27”
Bilanciamento: 310 millimetri
Profilo: 22 millimetri
Schema corde: 18x20
Tensione consigliata: 24+/- 2 kg.
Corde consigliate: Sonic Pro 17

Head YT Graphene Speed MP 16x19
Head size: 100”
Peso: 300 grammi
Lunghezza: 27”
Bilanciamento: 320 millimetri
Profilo: 22 millimetri
Schema corde: 16x19
Tensione consigliata: 25+/- 2 kg.
Corde consigliate: HydroSorb Pro

Head YT Graphene Speed Rev
Head size: 100”
Peso: 260 grammi
Lunghezza: 27”
Bilanciamento: 340 millimetri
Profilo: 22 millimetri
Schema corde: 16x19
Tensione consigliata: 24+/- 2 kg.
Corde consigliate: Power Fusion

Head YT Graphene Speed S
Head size: 100”
Peso: 285 grammi
Lunghezza: 27”
Bilanciamento: 330 millimetri
Profilo: 22 millimetri
Schema corde: 16x19
Tensione consigliata: 24+/- 2 kg.
Corde consigliate: HydroSorb Pro

Head YT Graphene PWR Speed
Head size: 115”
Peso: 255 grammi
Lunghezza: 27 1/3”
Bilanciamento: 345 millimetri
Profilo: 26/26/28 millimetri
Schema corde: 16x19
Tensione consigliata: 26+/- 2 kg.
Corde consigliate: HydroSorb Comfort

lunedì 7 gennaio 2013

Le impugnature del diritto: la western

Nell’impugnatura western la mano è posta quasi tutta sotto il manico, girando verso destra (verso sinistra per i mancini). La “V” che si forma fra il dito indice e il pollice viene nascosta dal pollice stesso, in corrispondenza dell’angolo tra il lato “right” e lo smusso n. 2 dell’ottagono del manico. La base del polpastrello del pollice va a coincidere con il lato “bottom”. 


Nel momento di impatto, il piatto corde incontra la pallina da sotto. Difficile usare questa impugnatura su palle che arrivano molto basse, come i colpi in backspin o smorzate su cui si arriva tardi, perché il piatto corde rivolto verso il basso non avrà l’inclinazione giusta per raccogliere la pallina.
Quando la palla viene colpita da sotto come succede con questa impugnatura, si ottiene l’effetto di topspin, ovvero la racchetta “sfrega” la pallina aumentando la rotazione della palla, che viaggerà nella direzione del colpo girando su se stessa. Il colpo in uscita, sebbene meno penetrante di un colpo piatto, avrà una parabola e un rimbalzo molto alti. Questo tipo di gioco è molto amato dai regolaristi di fondo campo, in particolare per chi gioca sui campi lenti in terra rossa (italiani e spagnoli).
La palla va colpita molto avanti al corpo, quando è ancora molto alta. Vista la posizione completamente girata in sotto della mano, risulta più complicato cambiare l’impugnatura nei momenti in cui sarebbe richiesto.