martedì 16 luglio 2013

Le impugnature del rovescio: la eastern

Come per il diritto, anche la eastern di rovescio rappresenta l’impugnatura più classica. Si ottiene girando la mano (per i giocatori destri) finché la base del dito indice poggia sul lato “top” dell’ottagono del manico. La “V” che si forma tra il pollice e l’indice si troverà in corrispondenza dell’angolo fra lo smusso n. 4 e il lato “left”, ovvero il primo spigolo in senso antiorario dopo quello della continental.


Questa impugnatura è principalmente adatta per i colpi piatti di grande penetrazione e potenza, facilita l’impatto su palline basse, ma rende più difficile colpire palle alte e imprimere rotazioni di topspin. Tuttavia rimane l’impugnatura più diffusa e permette di mantenere una buona stabilità di polso.
Non è indicata per il rovescio in backspin, che si esegue meglio con l’impugnatura continental.
Considerando che la rotazione in topspin e l’effetto in backspin sono varianti dei colpi riservate ai giocatori a livelli elevati, questa impugnatura è utilizzata principalmente nella fase di apprendimento del gioco e dalla maggioranza dei giocatori amatoriali