martedì 17 settembre 2013

Le impugnature del rovescio: la western

Come per la western di diritto, anche la western di rovescio costituisce un’impugnatura esasperata, a cui si arriva ad alti livelli di gioco. Indicata per giocatori molto preparati tecnicamente che basano il loro gioco sulla rotazione in topspin, che amano lunghi palleggi da fondo campo sulle superfici lente.
Si ottiene facendo combaciare la “V” che si forma fra il pollice e l’indice con lo spigolo dell’ottagono del manico posto tra il lato “left” e lo smusso n. 3.


Vantaggi e svantaggi risultano essere gli stessi della western di diritto: facilità a imprimere rotazioni e a gestire palle che rimbalzano più alte dell’altezza delle anche; difficoltà a utilizzare colpi piatti e sulle palle basse. La posizione esasperata, inoltre, rende difficile il cambio di impugnatura nelle situazioni in cui è richiesto, come nelle discese a rete.