venerdì 10 ottobre 2014

Tennis: il decalogo per ridurre gli errori

Il tennis è un gioco di errori: ad ogni livello di gioco l’85% dei punti sono persi per un errore e solo il 15% è costituito da punti vincenti. Il segreto per vincere a tennis è quindi mettere l’avversario in difficoltà e forzarlo a eseguire un colpo rischioso. Gli errori sono generalmente dovuti a una scelta sbagliata del colpo o a una tecnica non corretta. Se si riesce a ridurre la percentuale di errori e costringere l’avversario ad aumentarla le possibilità di vittoria aumentano. Ecco un sistema di allenamento messo a punto dalla Usta (United States Tennis Association, e basato su alcuni principi di strategia testati per molto tempo, finalizzato a ridurre la percentuale di errori.
Le chiavi per ridurre la percentuale di errori sono:
1) elevare il colpo da 20 a 50 centimetri sopra la rete al fine di assicurare una buona profondità di palla;
2) tenere la palla ben dentro le righe (1,5 metri) per avere maggior margine di sicurezza;
3) se si è costretti a giocare colpi in difesa da fuori campo, tirarli lunghi, alti e lenti in diagonale, per poter aere il tempo di rientrare in campo il più possibile;
4) all’inizio del game tirare colpi in diagonale o centrali ma profondi;
5) per avere colpi solidi è fondamentale il gioco di gambe verso la palla. È preferibile colpire la palla nella propria zona d’urto, attorno alle anche, con un buon equilibrio al momento dell’impatto;
6) è generalmente più sicuro rimandare la palla nella stessa direzione da cui è venuta, piuttosto che cambiare l’angolo. La direzione della palla dovrebbe essere cambiata solo se si è in grado di controllarla e se si è in buona posizione per attaccare.
Tra quanti in Italia hanno basato il loro sistema di allenamento secondo questi principi c’è Aldo Mei, pluririnomato maestro federale di tennis. Il maestro Mei ha aggiunto ai principi sopra elencato un “decalogo” personale che elenca “Le dieci maniere più veloci di perdere”:
1) cerare colpi vincenti da dietro la riga di fondo;
2) cercare di finire lo smash da dietro la linea del servizio;
3) muoversi a caso su palle alte al volo;
4) colpire la prima palla di servizio con la stessa velocità per tutto il match;
5) mettere in rete colpi eseguiti da fondo campo;
6) cambiare un piano di gioco con cui si sta vincendo;
7) avere un solo piano da utilizzare per l’intero match;
8) cercare di eseguire smorzate da dietro la riga di fondo;
9) insistere nel giocare come piace invece di giocare per vincere;
10) utilizzare un piano di gioco o tattiche che non sono proprie.