lunedì 5 ottobre 2015

La smorzata, un colpo vincente

Si può eseguire con entrambi i fondamentali, ma è più frequente quella di rovescio, ben mascherata dal movimento di back. È un colpo che viene poco allenato e quindi utilizzato molto meno degli altri. Eppure il drop shot, se eseguito bene, risulta vincente, soprattutto sulle superfici lente come la terra rossa.
Fra i campioni che usano spesso questo colpo possiamo citare alcuni “numeri uno” del calibro di Novak Djokovic e Roger Federer, ma ne fa un buon uso anche Ernests Gulbis.
Per eseguire bene questo colpo, è necessario mettersi in testa che la smorzata è un colpo offensivo. Viceversa, se giocata in condizioni di difesa, rischia di farci perdere il punto.
La palla corta risulta maggiormente facile in fase di esecuzione e altrettanto maggiormente efficace se giocata con i piedi dentro al campo: più si è vicini alla rete, più facile sarà eseguire il colpo ed eseguirlo con maggiore precisione. Con meno strada dovrà fare la palla (e quindi con meno tempo cadrà nel campo avversario) minore saranno i secondi che avrà a disposizione l’avversario per raggiungere la palla. Soprattutto se, appunto, il drop shot arriva a seguito di una giocata in attacco, con l’avversario costretto ad arretrare fuori dal campo o spiazzato lateralmente.
Obiettivo principale della smorzata è portare il punto diretto. In seconda istanza quello di stancare l’avversario, fargli giocare un colpo in difficoltà e in equilibrio precario in una zona di campo difficile da difendere, per ottenere il punto sul colpo seguente.
La smorzata è un colpo che sorprende, rompe il ritmo di gioco e costringe l’avversario a rete.
Non è necessario rischiare troppo per cercare di fare una smorzata troppo corta: è molto meglio contare sul fattore sorpresa per togliere tempo all’avversario e costringerlo a partire tardi. Per essere efficace e non troppo rischiosa, occorre trovare la giusta altezza rispetto alla rete: se cade troppo bassa significa che abbiamo eseguito un colpo troppo rischioso; viceversa, se cade troppo alta significa che stiamo concedendo troppo tempo all’avversario.
Una volta che cade a terra, la pallina deve rallentare e non proseguire la corsa verso il nostro avversario.
L’esecuzione della smorzata presuppone il cambio dell’impugnatura, che per il rovescio risulta poco visibile, quindi facile a sorprendere l’avversario.
Normalmente l’esecuzione della smorzata avviene in questo modo.
  1. Si cerca la palla e ci si prepara come per seguire un normale diritto (o rovescio) in top spin.
  2. Si mantiene l’impugnatura del fondamentale durante la preparazione, quando la racchetta è alta e indietro.
  3. Poi si cambia l’impugnatura per portarla alla continental, quella con cui deve essere eseguito il drop shot (nel rovescio a due mani sarà la destra a posizionarsi sulla continental).
  4. L’impatto con la palla avverrà davanti al corpo, mentre la palla sale.
  5. Il finale del colpo andrà bloccato nella direzione in cui si gioca la smorzata.

L'analisi della smorzata di Roger Federer